Posted on Giovedì 23 Luglio 2009
Committente: Allora vorremmo questa cosa quadrata, rosa e morbida. Puoi mandarci un esempio?
Esecutore: Si, va bene. Ecco la cosa quadrata, rosa e morbida.
Committente, senti non e’ abbastanza rosa, falla più sul viola e smussa gli angoli.
Esecutore: Si, va bene. Eccola più viola e smussata.
Committente: Non e’ abbastanza viola e dovrebbe anche essere più dura.
Esecutore: Si, va bene. Eccola viola e dura.
Committente: Adesso e’ troppo dura e la vorremmo più quadrata.
Esecutore: …Oook, ve la ammorbidisco e ve la risquadro.
Committente: Senti, ancora non ci siamo, la volevamo rosa e non troppo morbida.
Esecutore: … OoooohhhooooK.
Che cosa impedisce ai committenti di pensare prima di parlare e non dopo? Che cosa impedisce loro di decidere che cosa vogliono prima di fartelo fare? Che cosa li spinge a ritornare sui loro passi mille volte?
Sono gli esecutori che non si ribellano? Sono i tempi che non sono abbastanza stretti? Sono le idee dell’iperuranio che non assomigliano abbastanza alla loro controparte terrena?





