Una quarta di copertina truffaldina

Posted on Lunedì 28 Luglio 2008

Ho finito ora di leggere “Phaid the Gambler” nella cui quarta di copertina si menzionano gatti telepatici. In tutti il libro si vede solo un gatto, che passa e se ne va dopo una sola battuta, completamente avulsa dalla storia.

Esplorando i miei sentimenti ora potrei dire di provare disappunto ma il termine non rende bene quanto “ma chi cavolo ha scritto la quarta di copertina? Uno che non ha letto il libro? Uno che se lo avessi ora tra le mani…!!!

Cesca @ 6:43 pm
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L’eeepc ti fa perdere tempo. Troppo tempo!

Posted on Venerdì 25 Luglio 2008

Aprendo il pacco del nuovo eepc non e’ bello trovare il tagliando della riparazione che dice “abbiamo sostituito la batteria che non funzionava”.
Ti girano le palle e torni al negozio in culo ai lupi a chiedere perché invece di un modello nuovo ti vendono un reso già usato e già riparato.
Il negozio ti propone il 10% di sconto.

Stai caricando i programmi e ti accorgi che ha metà della memoria dichiarata. Già di partenza ne ha poca… quindi ti girano di nuovo le palle e torni al negozio in culo ai lupi, che ti dice che non te lo possono cambiare perché li hanno finiti. Se sei andato in un negozio in culo ai lupi, e’ perché sei già stato negli altri e non lo hai trovato.

(continua…)

Cesca @ 6:06 pm
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Potlatch: ostentazione rituale canadese

Posted on Giovedì 24 Luglio 2008

Un Potlatch e’ un rituale degli indiani canadesi in cui si guadagna status sociale dando via oggetti preziosi. Quanto maggiore e’ il valore delle cose che si danno via, tanto maggiore lo status che si guadagna. A volte gli oggetti venivano distrutti, altre volte ricevuti per essere poi la misura da maggiorare per la restituzione. I Potlatch sono stati dichiarati illegali da secoli per via dello spreco che causano.

Gli indiani li vorrebbero indietro, sostenendo che un Potlatch non e’ diverso dei regali che si fanno a Natale. Io aggiungo che non e’ diverso dell’obsolescenza programmata, della moda, del “cambialo anche se funziona ancora”. Io farei mettere fuori legge ’ste cose, altro che i Potlatch.

Cesca @ 11:39 am
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Certe cose si fumano fuori, altre dentro

Posted on Lunedì 21 Luglio 2008

Cercando un posto per dormire a Vancouver e’ già la seconda volta che mi imbatto in questa scritta discriminatoria: “Cigarettes are smoked outside, but herb anywhere. ”

Mi sembra un po’ strano che si debba uscire per una sigaretta, ma non per una canna. Forse e’ per spirito di condivisione… forse e’ per non far sapere al vicino che si ha l’erba migliore… forse deriva da una antica tradizione indiana di fumare il calumet della pace in cerchio, gambe incrociate, dentro una tenda… non lo so. Ho intenzione di chiederlo.

:)

Cesca @ 5:53 pm
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Bello e (quindi) buono

Posted on Domenica 20 Luglio 2008

Se sei bello, credo tu abbia più possibilità di essere anche buono.
Se sei bello, la gente ti sorride di più, ti aiuta di più, ti si avvicina, ti cerca, … insomma, accumuli un sacco di belle esperienze durante la vita. L’essere stato coccolato ti pone in una posizione favorevole verso il prossimo. Se sei brutto e ti evitano, ti pigliano per i fondelli e ti rifiutano … ecco, credo che ti potrebbe venir più facile meditare vendetta, covare rancore, sospettare di chi si mostra amichevole…

Insomma, se sorridere non basta allora finisci per imparare a ottenere quel che vuoi con la furbizia e il ricatto o con la violenza.

Ecco, stamattina pensavo questo mentre impastavo il pane insieme a due lituani carini e simpatici. Che ne dite?

Cesca @ 2:50 pm
Archiviato in: Di tutto, di piu'
Il gusto della carne e il desiderio di potenza

Posted on Venerdì 18 Luglio 2008

Quello che mangi assume un sapore correlato al valore simbolico che gli si attribuisce. La carne “sa di potenza” e la Pepsi “sa di successo sociale” nell’immaginario di chi consuma questi prodotti. Alcuni ricercatori hanno somministrato particolari cibi e le loro alternative (hamburger e vegburger, Pepsi e low-costCola) a persone a cui poi veniva chiesto di descriverli. Anche quando il boccone non era effettivamente carne, se il tester credeva di mangiare la sua amata carne allora il voto era alto.

Ora, tutto questo lo sapevamo già: sapevamo che il nostro pane fatto in casa sa di buono perché lo facciamo noi e sapevamo anche che la carota pelata dal famoso chef soddisfa il palato più di quella pelata in casa. Quello che non avevo considerato era il livello di penetrazione inconscia di associazioni pubblicitarie (Pepsi e successo sociale) che a furia di martellare canzoncine sono riusciti a incul(c)are nella gente.

(continua…)

Cesca @ 11:25 pm
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Go West. Together.

Posted on Mercoledì 16 Luglio 2008

Di solito vivo senza sottofondo musicale, ma stavolta ho una canzone in testa che si addice alla preparazione del nostro prossimo viaggio a Vancouver. Se me lo permettete, faccio anche la dedica: a Cesco, l’uomo che rincorrerei in capo al mondo.
:)

Together we will go our way, together we will leave some day.
Together your hand in my hand, together we will make the plans.
Together we will fly so high, together tell our friends goodbye.
Together we will start life new, together this is what we’ll do.

(continua…)

Cesca @ 8:10 am
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Borracce per il couchsurfing

Posted on Martedì 15 Luglio 2008

borracce

Molti dei nostri ospiti, prima di andarsene, ci lasciano una o più bottiglie di plastica. Noi vorremmo scoraggiare l’abuso di acqua in bottiglia, ma capiamo la necessita di chi viaggia di avere qualcosa da bere.

L’ultima volta che siamo stati in un negozio di articoli sportivi abbiamo comprato tre borracce, che ora rivenderemo allo stesso prezzo ai CSers che le volessero. Sono leggere, carine e di alluminio riciclabile. Possono essere usate un sacco di volte, permettendo anche a chi viaggia di risparmiare qualche soldo.

Cesca @ 3:33 pm
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