Posted on Lunedì 30 Luglio 2007
I soffitti degli ospedali sono noiosi.
Stesa su una barella del Primo Soccorso ho passato 5 ore a guardare il soffitto a quadrettoni bianchi, cercando di evitare sia il neon malfunzionante che l’appendino della flebo. Mi ha punto un insetto alle 10 di sera (che cavolo ci facesse in giro con il buio un insetto a quell’ora ancora non lo so) e ho avuto uno schok anafilattico.
Riflettevo sul fatto che ho avuto più paura del laccio emostatico che di morire. Morire di schok anafilattico è strano: muori di prurito perché il sistema linfatico impazzisce e ti copri di bolle viola. La cosa tremenda è che se arrivi in un pronto soccorso prima di morire, ti sdraiano e ti attaccano ad una flebo. Lo fanno prima ancora di chiederti chi sei, perché potresti collassare e allora le vene non le troverebbero più.






