Forza disumana

Posted on Giovedì 30 Novembre 2006

schiaccianoci rottoHo rotto il mio quarto schiaccianoci.

Non credo di essere molto forte, il massimo del mio movimento giornaliero e’ la danza della tastiera. Un ballo che richiede solo di far saltellare un pochino le dita.

A questo punto le ipotesi sono due: o i gusci di noci e nocciole si sono universalmente induriti (ho rotto noci dell’Amazzonia, noci californiane, noci del lago Maggiore…) o la qualità degli schiaccianoci e’ infima.

A questo punto non penso di comprare il quinto schiaccianoci. Penso di passare al martello.

Cesca @ 11:41 am
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Il giorno del ringraziamento

Posted on Venerdì 24 Novembre 2006

Ieri era il giorno del ringraziamento. Non ho fatto nulla di particolare, non essendo Nordamericana, ma oggi penso che sarebbe potuta essere una bella festa da festeggiare. Un momento in cui fermarsi, contare le cose belle e ringraziare.

…Ma porcaccia miseria, perchè abbiamo importato cazzate come Halloween piene di paccottiglia e non feste di famiglia e di buona tradizione culinaria come il ThanksGiving?

Vado a dormire (ops, sono le 3:19!) e cerco di mettere insieme una mia lista di cose belle… domani vi faccio sapere di cosa sono contenta e, magari, quali altre feste mi andrebbe di mettere in calendario. Si accettano suggerimenti!

Cesca @ 4:18 am
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Ho un problema etico

Posted on Giovedì 23 Novembre 2006

Il prossimo 25 novembre è il Buy Nothing Day, ovvero un giorno di “digiuno dall’acquisto” in cui si dovrebbe meditare sul valore del commercio astenendosi dallo spendere soldi.

Il prossimo 25 novembre mi hanno ingaggiata per animare un mercatino di Natale, facendo fare cappelli ai bambini e raccontando storie di gnomi.

Ecco… la mia idea era di portarmi dietro il mio libro e cercare di venderlo, visto che siamo sotto Natale e che devo comunque passare la giornata all’aperto ad intrattenere la gente. Che dite… la mia eticità si deve spingere fino al non indurre la gente in tentazione o posso fregarmene, visto che il Sell Nothing Day non è ancora stato istituito?

Cesca @ 1:44 am
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Sei uscita un po’ oggi?

Posted on Martedì 21 Novembre 2006

Sei uscita un po’ oggi?
No.
Perche’ no?
Perche’ fuori e’ brutto.

Cioe’… non che dentro sia bellissimo, ma almeno lo schermo del computer e’ pulito e non puzza. Ci sono cose interessanti da vedere, meglio che nelle vetrine delle cineserie. Ci sono persone simpatiche, meglio di quelle che ti vengono a sbattere addosso per strada. Ci sono i giornali on line, meglio di quelli che si trovano in metropolitana.
Non mi va di uscire.

Vabbe’, vado a comprare una cassetta per registrare Ratman… che se non lo faccio stasera un marito triste mi rovina l’atmosfera domestica.
5 minuti, pero’. Non di piu’.

Cesca @ 5:09 pm
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Free press ultra corporate

Posted on Venerdì 17 Novembre 2006

Ieri ho trovato il giornalino di Unilever, l’apoteosi della pubblicità corporativa in free press!

Per chi non la conoscesse, Unilever è una delle più grandi multinazionali della chimica esistenti al mondo. Possiede marchi di detersivi, deodoranti, dentifrici e disinfettanti che molta gente ha in casa.

In copertina ci sono le solite foto da rivista femminile: ricette, psicologia spicciola e promesse di una vita migliore (il motto aziendale è helping people ‘feel good, look good and get more out of life’).

(continua…)

Cesca @ 1:27 pm
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Case troppo care

Posted on Martedì 14 Novembre 2006

casa di paglia

Abbiamo riguardato i pieghevoli che ci hanno dato sulle villette in co-housing e siamo sempre piu’ perplessi: le case con la taverna sono troppo piccole per poterci aprire un B&B, quelle con la mansarda sono troppo care. Mica possiamo ospitare gente sottoterra, (a meno di fare un B&B per gnomi e/o clienti agorafobici… ma mi sembra poco sostenibile dal punto di vista economico.)

Prima di addormentarmi ho letto alcune cose interessanti sul libretto delle case di balle di paglia. Nell’howto dicono che per costruire una casa a tre stanze basterebbero 60.000 Euro. Ecco, ci vanno anche aggiunti il terreno, i mobili, il tempo da perdere con le scartoffie… ma forse una casa di balle di paglia e’ piu’ alla nostra portata di una casa tradizionale.

(continua…)

Cesca @ 6:05 pm
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Casa di classe B

Posted on Lunedì 13 Novembre 2006

Ieri siamo stati in gita dal costruttore delle villette in cui potremmo andare ad abitare in co-housing.

Alcune cose sono state molto belle, come il sapere che le case saranno di classe energetica B (consumeranno 50 KWh al m2 invece dei 160 che sono la media delle case “normali”, consentendoci di risparmiare 2/3 delle spese di riscaldamento ogni anno!)

Altre cose ci hanno lasciati perplessi: ad esempio il fatto che vengano costruite villette di due piani abitabili, piu’ scantinato e mansarda non abitabili. Un metro quadro di mansarda costa l’80% di un metro quadro di un piano abitabile e, per renderla legalmente utilizzabile, il proprietario deve chiedere una specie di condono. Nei pieghevoli pubblicitari ci sono gia’ disegnati i mobili, in mansarda, per invogliare i clienti!

(continua…)

Cesca @ 11:44 am
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Professione: profeta dell’Apocalisse

Posted on Giovedì 9 Novembre 2006

Di lavoro faccio il profeta dell’apocalisse.
Il giornalismo ambientale è questo, oggigiorno: si bussa alle varie porte con una ciotola in mano, si offrono pronostici sulla fine del mondo (che tutti ascoltano e tutti ignorano) e ci si rimedia qualche spicciolo (pochi, abbastanza da mangiarci ma non abbastanza da dormirci al caldo).

Per me (economicamente) l’estinzione della classe degli anfibi vale 3 euro lordi, in ritenuta d’acconto.

(continua…)

Cesca @ 4:44 pm
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