Oggi, leggendo La Stampa stesa al sole nel giardino dei miei, ho saputo che la Regione Piemonte sta studiando una pillola anticoncezionale per scoiattoli.
Già qualche mese fa avevo pubblicato un post sull’invasione degli scoiattoli grigi e sapevo già quasi tutto quello che c’era scritto nell’articolo (piccola goduria giornalistica).
Ora la battaglia sta continuando e si passa alla guerra chimica. Si è dovuti arrivare a tanto perchè gli animalisti avevano mandato in tribunale i tecnici faunistici che stavano contrastando l’invasione con delle trappole. Agli scoiattoli catturati venivano evitate sofferenze, venivano uccisi in modo indolore, ma il metodo è stato giudicato “barbaro” da alcuni ambientalisti fanatici. Per il “bene” di pochi scoiattoli invasori hanno messo in pericolo intere popolazioni di scoiattoli nostrani che oggi rischiano l’estinzione.
Per pacificare gli animi sensibili si dovranno investire risorse economiche, tempo, spazi nei laboratori e cervelli per produrre una pillola anticoncezionale per scoiattoli grigi, che sia inefficace per gli scoiattoli rossi. Nel frattempo il tempo passa e i grigi trombano.