Confermo l’arrivo della primavera qui a Utrecht!
I fiori stanno sbocciando in tutte le aiuole della citta’ (si anche quelli nella nostra bistrattata aiuolina sotto casa) e finalmente non e’ piu’ necessario accendere il riscaldamento.
I mille strati di vestiti necessari per muoversi in bicicletta nella fredda Utrecht sembrano solo un lontano ricordo: oggi faceva caldo anche ad andare in bicicletta solo col pile!
L’unico neo e’ che col caldo e’ arrivata anche la pioggia torrenziale e ieri sera sono arrivato a casa completamente fradicio!
Ieri sera abbiamo anche avuto anche il primo temporale della stagione: lampi, tuoni e pioggia scrosciante, un vero evento.
Sara’ l’arrivo della primavera, sara’ la domenica sera al TussenBus che mi ha caricato, sta’ di fatto che oggi mi sentivo in pace con me stesso e col mondo e mi sono avviato a recuperare la mia bici (lasciata ieri sera all’huisartsenpost vicino allo stadio) con l’autobus.
Il casino di Hoog Catharijne e la calca del 12 che dalla stazione va verso l’universita’ non mi ha fatto perdere lo stato d’animo, anzi mi sono goduto un viaggio in bus a 2 cm del parabrezza gigante del 12.
Vorrei premettere che i motorini non mi piacciono, specie in una nazione piatta con le piste ciclabili. Inoltre di solito i motorini rompono le balle anche sulle piste ciclabili. Al contrario le macchine, di solito, sono super-pazienti con i ciclisti (a volte pure troppo!).
Beh … oggi, sempre in pace con me stesso e col mondo, mentre stavo tornando verso casa con la mia bici ho sorpassato altri due ciclisti. Per fare cio’ sono uscito un pelo dalla pista ciclabile e ho sconfinato nella strada, regno dei veicoli a motore!
Un motorino mi ha sorpassato e il grasso motorinociclista mi ha urlato qualcosa, sopra il frastuono pernacchioso del suo veicolo, che pero’ io non sono riuscito a sentire. Nel frattempo, standomi vicino tentava di avvelernarmi col fetore nauseabondo emesso dal suo “potente” mezzo.
Fin qui storie di non-ordinaria maleducazione (almeno qui in Olanda non e’ ordinario).
Poi l’antico grassone ha deciso di darmi una lezione e, mentre tutti e due si andava verso il centro, mi ha dato uno spintone laterale (non forte devo dire) …
Sara’ che oggi ero in pace con me stesso, sara’ che ho voluto essere un po’ cinico e cattivo, ma sta’ di fatto che ho proseguito senza fare una piega, senza neanche scrollare il capo e ho pensato che il poverino mi faceva solo un po’ pena … impossibilitato ad andare in bicicletta e impossibilitato a godersi questa giornata stupenda. Avrei voluto fare qualcosa per migliorargli l’umore, ma sfortunatamente era gia’ “sfrecciato” via col suo potente mezzo.