Generi alimentari di prima necessita’

Posted on Sabato 23 Luglio 2005

Cari espatriati italiani in tulipanolandia,

come avrete letto ieri siamo per qualche tempo nel BelPaese, godendoci il clima, la compagnia di amici e parenti, nonche’ la buona cucina.

Che, per caso, avete bisogno di o desiderate ardentemente qualcosa che possiamo portare con noi al ritorno? Che so… salamini, olio, parmigiano, panettoni… Tenete conto che saremo in Piemonte, quindi il Panforte di Siena o i carciofi alla giudia che potremo trovare saranno di qualita’ da supermercato.

(Per Epimenide, sorry, ma niente mozzarelle di bufala fresche. Viaggiamo in treno e non sopravviverebbero un giorno intero fuori dal frigo!) …

Fateci sapere, prima di ripartire daremo una letta al blog e cercheremo di organizzarci con le ordinazioni.

Ciao!

Cesca @ 10:40 am
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Viaggio di nozze

Posted on Venerdì 22 Luglio 2005

Cari lettori del blog, io e Francesco ci assenteremo per una decina di giorni.

Pensateci mentre attraverseremo sferragliando l’Europa, tra le 14:42 di oggi (venredi’ 22) fino alle 13:05 di domani (sabato 23 luglio).

Ricordatevi di noi e della Baita Sperduta da domenica 24 a sabato 31. Specialmente mentre laveremo i piatti nell’acqua appena scongelata di un ruscello alpino (senza inquinare, altrimenti si fa presto, non si soffre abbastanza e non e’ divertente!).

Noi si va in luna di miele.
Una delle clausole matrimoniali che abbiamo sottoscritto (una di quelle scritte piccole piccole, a fondo pagina, che sembrano una greca decorativa) diceva che ogni vacanza fatta insieme e’ da considerarsi viaggio di nozze, a meno che entrambe le parti non concordino altrimenti.

Io non ho mai concordato diversamente, ne’ intendo farlo in futuro. Per cui, se vedrete un treno con attaccati dietro dei barattoli di latta, provate a guardare nei finestrini. Quello con le tendine tirate sara’ il nostro!

A presto!

Cesca @ 10:00 am
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Poster! Yuppy!

Posted on Giovedì 21 Luglio 2005

Giornata gloriosa!

Dopo mesi di trepida attesa mi e’ finalmente arrivata la notizia che al Congresso Mondiale di Educazione Ambientale che si terra’ a Torino, il prossimo ottobre, potro’ presentare le mie creature di gommapiuma.

Detto in parole auliche il mio poster si intitola: “Environmental Communication for environmental illiterates” e tratta di comunicazione ambientale. Andro’ a spiegare perche’, secondo me, in certe condizioni, parlare di ambiente per strada, con vicino un grillo gigante, e’ meglio che dar via un volantino sulle catene trofiche nella sede di un parco.

Il resto della gente che frequento presenta poster, parla alle conferenze e pubblica articoli da anni. Per loro e’ routine. Io invece sono qui, eccitata come una pischella al ballo di debutto, saltellante, sorridente, forse un pochino brilla a contemplare un futuro radioso.

:-) Portero’ il mio contributo allo sviluppo della societa’.
:-) Spostero’ di una tacca le frontiere dell’inesplorato.
:-) Pensero’ pensieri mai pensati prima… (ok, l’ultima frase non e’ mia, la prendo in prestito per l’occasione).
Concedetemi un momento di beatitudine, brindate con me! :-) :-) :-) :-) :-)

Cesca @ 9:26 am
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Incontra il mondo

Posted on Mercoledì 20 Luglio 2005

Fantastico!!
Francesca ha trovato questo sito (in francese) dal quale sono risalito all’originale.
Di cosa si tratta? E’ presto detto!
Un giornalista Brasiliano ha cercato di mettere idee e fatti importanti che riguardino un certo Paese in relazione coi colori della sua bandiera, utilizzando solo dati pubblicati (Amensty International o ONU).

La bandiera Europea, per esempio, ci dice che noi abbiamo disperatamente bisogno di petrolio estero …
chissa’ cosa siamo disposti a fare pur di averlo …
Bandiera Europea e nuovi significati
Le altre (Angola, Brasile, Burkina, Cina, Colombia, Somalia e Stati Uniti) le potete trovare sul sito brasiliano.

cesco @ 12:28 pm
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Patria

Posted on Martedì 19 Luglio 2005

Ritratto di Don Milani

Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri.


Don Lorenzo Milani - Lettera ai cappellani Militari Toscani che hanno sottoscritto il comunicato dell’11 febbraio 1965

cesco @ 2:10 pm
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Ho sbagliato

Posted on Martedì 19 Luglio 2005

Sono stata incoerente tra due post pubblicati di recente:

Ho trattato gli statunitensi con il LORO per criticare lo stile di vita della media della popolazione USA (ma non di tutti) e mi sono incavolata con la Lega perche’ separa gli italiani dagli ALTRI.

Usare il “noi e loro” e’ porre una frontiera, e’ l’inizio del bianco e nero. E’ sempre una approssimazione grossolana e, di solito, noi siamo migliori di loro.

Cerchero’ di non farlo piu’, altrimenti finiro’ col dire: “non sono io che sono razzista, sono loro che sono diversi!” :-)

Cesca @ 9:50 am
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Origami Yoda

Posted on Lunedì 18 Luglio 2005

Modello origami finito di Yoda

Mark, di Weblog Tools Collection, segnala qui un link alle istruzioni per piegare una quadrato di carta e trasformarlo in Yoda!!
Ma ricordati che un maestro Origami devi essere per il maestro Jedi piegare!

Se il link non dovesse funzionare ho fatto una copia delle istruzioni.

Buon piega a tutti.

cesco @ 8:00 pm
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Frontiere chiuse antiterrorismo

Posted on Lunedì 18 Luglio 2005

leggo sul Corriere:

La Lega aveva già proposto di sospendere il trattato di Schengen per rendere più difficile il passaggio alle frontiere. Ma nel pacchetto oggi potrebbe arrivare una proposta più rigida. Aggiunge infatti Gibelli: «Vorremmo valutare la possibilità di chiudere completamente le frontiere all’immigrazione, in maniera preventiva, per non correre rischi».

Certo, perche’ secondo voi, cari leghisti, i rischi vengono sempre DA FUORI. Gli italiani sono brava gente, non sono terroristi come gli ALTRI.

Fate davvero troppa fatica a guardare le persone in faccia, una per una, italiani e non, prima di decidere se uno e’ terrorista o no?
Perche’ e’ troppo comodo, cari leghisti, che la gente si possa etichettare in base alla provenienza. Mi spiace, ma la vostra proposta e’ demagogica. Date una falsa speranza di sicurezza agli italiani, creando e combattendo un falso problema.

Non italiano = terrorista.

Oppure, spostando il “non” dall’altra parte dell’uguale,

Italiano = non terrorista.

Non sono equazioni vere.

I nemici non stanno tutti fuori dalle frontiere. Stanno anche dentro. Ma gli italiani sono elettori, quelli fuori no. Questa si che e’ una differenza facile da trovare in base al passaporto.

Per trovare i terroristi (italiani e non) occorre fatica, non basta controllare il passaporto.
Per trovare elettori (italiani) basta far finta di risolvere i problemi.

Per favore, cercate di risolvere il problema, non di usarlo per farvi belli.

Io sono immigrata e voglio restare dentro Schengen.
Non mi interessa se combattere il terrorismo vi costera’ tempo e fatica. Siete politici e lo avete scelto voi questo lavoro. Non cercate di imboscarvi e di trovare modi per non lavorare. Servite con onore il Paese, o almeno provateci, e non dateci a bere questi rimedi posticci.

‘Ndate a laura’ barbun!

Cesca @ 11:58 am
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