Sculture di sabbia

Posted on Giovedì 28 Aprile 2005

Oggi mi scappa un post turistico: :-)
dal 1 al 29 maggio, lungo la spiaggia di Scheveningen, ci sara’ il Festival delle Sculture di Sabbia.

scultura di sabbia professionale

8 squadre, composte da 3 a 5 artisti della paletta e del secchiello, costruiranno gigantesche sculture di sabbia.
La gente le puo’ guardare liberamente (gratis) e la sera vengono illuminate creando un’atmosfera particolarmente romantica.

Gli scultori avranno tempo fino al 6 maggio per finire le loro opere. Le ispirazioni per le sculture di quest’anno sono “i 7 peccati capitali” secondo un sito e “la regina” secondo un altro.

Pare che le sculture di sabbia ben fatte possano resistere alla pioggia e al vento. Il record olandese e’ di 14 mesi, ma in California una scultura ha resistito per due anni!
La sabbia da utilizzare la fornisce una ditta del Brabante (una delle regioni dei Paesi Bassi), selezionando precisamente la granulometria adatta per scolpire la sabbia.

Le foto della edizione del 2004 sono on line in un sito che parla (ovviamente) di sculture di sabbia: www.sandsculptures.nl.

Nel sito si vede anche come iniziano il lavoro: riempiendo un cassone di legno enorme con un escavatore. Altro che secchiello e paletta!!!!

Cesca @ 3:46 pm
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Elf Fantasy 2005

Posted on Mercoledì 27 Aprile 2005

E’ la piu’ grande fiera fantasy d’Europa. Quest’anno c’ero anch’io!

fata con due creaturine

Enrico a momenti non riusciva a trattenere gli occhi attaccati alla testa; non so se il probema maggiore fossero le ragazze decisamente carine che si aggiravano per la fiera o i loro bellissimi vestiti.

Se volete farvi un giro tra le foto che sono state fatte ci sarebbero, oltre alle mie, un paio di siti:
Elf Fantasy foto
Elf Fantasy 1
Elf Fantasy 2

Adesso ho un sacco di idee per il nostro stand a Celtica, per i draghi da fare, per i prossimi costumi che voglio fare… mi manca solo, come al solito, il tempo per starmi dietro!

Cesca @ 3:13 pm
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Alan Lee

Posted on Lunedì 25 Aprile 2005

Ho incontrato Alan Lee!!!!

Io, Andrea ed Alan Lee !!!!!!!!!!!!

Sono stata a sentire la sua conferenza alla Elffantasy Fair e, dalla seconda fila, ho sventolato la mia copia di Fate quando John Howe ha detto di aver conosciuto Lee attraverso quel libro.

Dopo la conferenza io, Andrea ed Enrico abbiamo tallonato Lee come segugi per farci fare l’autografo e sono anche riuscita a parlargli!!!!
Cioe’…. ecco… insomma… parlare e’ un termine inappropriato per quei quattro balbettii che l’emozione mi ha concesso di emettere! :-P

Adesso devo solo scoprire quali dei disegni di Fate ha fatto lui e quali sono stati fatti da Brian Froud. :-)

Cesca @ 3:17 pm
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Vacanza olandese

Posted on Sabato 23 Aprile 2005

mulino olandeseScusate la pausa, sono in vacanza.

Ieri sono entrata in un mulino e al parco dei tulipani.

Oggi sono andata in giro per Utrecht in bici a far foto ai bassorilievi che ci sono sotto ad ogni lampione del canale vecchio…

Domani vado alla piu’ grande fiera fantasy d’Europa…

Insomma, scusate la pausa, ma sono uscita dalla rete per vedere un pezzo di mondo. Lunedi’ torno on line e vi racconto!

Baci!

Cesca

Cesca @ 5:51 pm
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Libro gnomi II

Posted on Giovedì 21 Aprile 2005

“… secondo me avra’ un seguito.”
Cosi’ dice il mio editore, parlando del libro che ho appena finito di scrivere sugli Gnomi di Caverna.

A queste parole io e Franco (l’illustratore) siamo rimasti a bocca aperta.
WOW! Avremmo voluto dire, ma ci si e’ fermata la voce alla “A” di WOW.

“Sarebbe meglio se ci fossero delle chiare indicazioni che dicano al lettore che dopo questo volume ne verra’ un secondo. Questo libro presenta il mondo degli Gnomi, ma poi dovremo raccontare le loro avventure!”.
Se lo dice lui io ci credo!

Ieri notte ci stavo pensando (o forse sognando) su e mi allettava l’idea di un gruppo di vecchi Gnomi in pensione in vacanza insieme.
Pettegoli, pieni di acciacchi, pregiudizi e ricordi confusi. “Quando ero giovane io i draghi avevano 6 ali!” - “Mi ricordo che nel 338, o forse nel 339, c’era un dragho che sputava marmellata di albicocche nella Collina di Torino…” - “Quella era la nonna di Gudrun col mal di gola… aveva un catarro, poverina…!” - “Nooo… ma dai… vuol dire che abbiamo curato Clodomilla con la pomata da ustioni per un mese e non era una scottatura? …Avevamo fasciato tutto bene bene, senza togliere la manica… pensavamo fossero vesciche… mi ricordo l’odore come fosse ieri!”

Che ne pensate invece delle avventure di Andrea?
Uno Gnomo agorafobico, asociale, astuto e a primo acchito assai antipatico (accidenti, e’ l’apoteosi delle “A”!) a spasso per il mondo?
Me lo vedo a fare battutine acide alle fatine con problemi sentimentali!

Potrei bilanciare i personaggi con Gudrun: gentile, grazioso, guardingo e gay… :-)

Insomma, gli antieroi per eccellenza: non giovani, non belli, non politicamente corretti… peccato che un libro con un lebbroso per eroe lo abbiano gia’ scritto!

PS per Andrea Boninsegna e Andrea Giacobbe.
Cari Andrea, non pensate che il personaggio sia ispirato a voi! Non siete per nulla antipatici e non siete voi che mi avete ispirato!

Cesca @ 4:25 pm
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Pesca sostenibile

Posted on Mercoledì 20 Aprile 2005

Oggi ho dovuto fare una presentazione in olandese e il tema che mi sono scelta e’ la sostenibilita’ della pesca.

libro sulla pesca sostenibile Alcuni pesci sono sull’orlo dell’estinzione nel Mare del Nord. I merluzzi, per esempio, sono stati pescati troppo intensamente e troppo giovani. I merluzzi non fanno in tempo a diventare adulti, ad accoppiarsi e a riprodursi perche’ vengono pescati prima di poter sperimentare le gioie della vita.

I problemi sentimentali dei merluzzi potrebbero non interessarvi, ma continuando a comprare merluzzi di piccola taglia impedite alla specie di sopravvivere!

I pescatori oggi vanno in cerca di merluzzi molto piu’ lontano (al mercato di Utrecht arrivano i merluzzi dall’Islanda) e questo significa due cose: la prima e’ che il pesce non puo’ essere fresco (le navi non vanno e vengono dall’Islanda in nottata!) e secondo, che viene utilizzato un sacco di energia per far arrivare il pesce qui.

Io e Francesco ci siamo comprati una guida al consumo del pesce che spiega quali pesci e frutti di mare si possono comprare senza problemi (aringhe, seppie, sarde, sgombri, …) e quali sarebbe meglio lasciare in pace (sogliole, merluzzo, anguille e gamberi).

Per mettere in pratica i consigli di questo post ricordatevi che grosso e’ bello! (facile, vero?) ;-)

Cesca @ 3:02 pm
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Saponi felici

Posted on Martedì 19 Aprile 2005

Il nostro piccolo contributo alla decrescita felice passa dalle botteghe di saponi Lush:

  • fatti con poca chimica :-)
  • fatti con tanta frutta, spesso biologica e a volte addirittura equa e solidale :-)
  • senza confezione, cioe’ senza comprare la bottiglietta di plastica da buttare poi via :-)
    … anche se a dire il vero incartano i pezzi di sapone per metterci su il prezzo e ti danno dei sacchettini di plastica per le balistiche e gli shampoo solidi… :-(

shampoo solido della Lush Noi abbiamo provato lo shampoo solido, che e’ parecchio comodo per viaggiare (non rischia di aprirsi in valigia), pesa poco e dura tanto.

Alcuni dei consigli che loro danno sono anche molto ecologici, tipo il fare la doccia in due e il massaggiarsi a vicenda.
Che uno lo faccia per divertimento o per fondamentalismo ecologico poco cambia: gli effetti sono buoni comunque, non credete? :-)

Cesca @ 1:04 pm
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Decrescita felice

Posted on Lunedì 18 Aprile 2005

Tra chi si occupa di sostenibilita’ circola la convinzione che l’obbiettivo prioritario per la conservazione della vita sulla terra sia la decrescita felice.

Felice e’ l’aggettivo in cui sono racchiuse le speranze di tutti noi: cambieremo per stare meglio, per essere piu’ felici.
La sobrieta’ non deve essere cupa, triste, squallida… altrimenti chi mai la adottera’ come stile di vita?

Decrescita e’ un termine a cui gli economisti pensano con orrore e raccapriccio perche’ si ripropone di limitare i consumi. I consumi fanno girare i soldi e gli economisti sono felici se girano tanti soldi.
Ma alla fine la gente consuma perche’ cerca benessere, se la gente sapesse procurarsi il benessere senza bisogno di consumare oggetti staremmo tutti meglio. Anche gli economisti.

Io ho deciso di applicarmi seriamente all’epicureismo sostenibile, ovvero ad uno stile di vita sobrio e felice.
Dopo la lista delle piccole cose da fare per proteggere l’ambiente (mettere le lampadine a lunga durata e basso consumo, differenziare i rifiuti, rifiutare gli imballaggi inutili…) c’e’ bisogno della lista delle cose da fare per essere felici! :-)

Vi faro’ sapere nei prossimi giorni quali cose funzionano per noi!

Cesca @ 4:13 pm
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