Giardini olandesi

Posted on Giovedì 24 Febbraio 2005

Qui a Utrecht la gente ha dei giardini microscopici.
Il mio e’ di un metro quadro.

Le case stanno l’una attaccata all’altra e cosi’ la gente, pur di potersi coltivare un paio di fiori, toglie le mattonelle dal selciato dei marciapiedi e , sotto le finestre del primo piano, si costruisce un giardinetto lungo 2 metri e largo 20 cm.

fiori sotto la neve

Io mi sono impossessata dell’aiuola sotto l’albero che ho di fronte alla porta di casa (un melo da fiore - infatti le pallette rosse e gialle della foto sono piccole mele).

Quando il vicino non ci parcheggia sopra :-( :-( tutti possono godersi i miei fiori.

pacheggio di mmmm di uno ssss.

I bulbi stanno spuntando ora, le altre piante le ho trovate abbandonate per strada: qualcuno le aveva in casa e le aveva trattate cosi’ male che stavano per morire, ma ora si sono acclimatate e tra qualche mese fioriranno.

Le violette le ho messe sabato… era una bella giornata appena prima che grandinasse. C’era addirittura un tiepido sole quasi primaverile!

Abbandonata dalla tecnologia

Posted on Domenica 20 Febbraio 2005

Questo mese molti dei miei sfizi tecnologici mi hanno abbandonato:

  • Mi hanno rubato il cellulare.
  • Si e’ fusa la TV.
  • Il portatile si rifiuta di accendersi.

Abbiamo deciso di provare a stare un po’ di tempo senza TV per disintossicarci.
Il primo giorno eravamo tronfi e felici (va’ che fighi controcorrente che siamo!) … il secondo giorno, quando avremmo voluto vedere il TG, o avrei avuto tempo per vedere sulla BBC i miei programmi di interior desin preferiti… bhe’ non e’ che non avere la Tv fosse poi la cosa piu’ bella del mondo… :-(

Stare senza cellulare non e’ cosi’ drammatico, tanto da quando mi sono trasferita qui in Olanda i messaggi dei miei amici italiani mi arrivavano solo una volta su dieci. (Non tutte le compagnie telefoniche italiane hanno accordi con quelle olandesi, per cui i miei amici spedivano l’sms, lo pagavano, e a me non arrivava un bel nulla!)

Il portatile invece mi serviva davvero, ma non si accende proprio piu’ :-( . Era l’unico di casa a girare con Winzzoz, che avra’ pure i sui difetti, ma quando lo conosci e tutti ti mandano roba disegnata per Winzozz e’ davvero comodo. Difficile spiegare a degli accoliti di Linux perche’ una ragazza tecno-indifesa come me possa trovarsi a suo agio con Win2K server.

Devo consegnare un paio di relazioni entro fine mese e sul portatile avevo tutti i miei dati in Access, i grafici in Excel, le presentazioni gia’ pronte in PowerPoint… Ora invece mi tocca lavorare su un computer che gira con Linux… e con Open Office (alla faccia della portabilita’ dei file che mi si sono impasticciati tutti!).

Insomma, a calci nel sedere la nostra famiglia sta’ anche migrando verso l’open source. L’ultimo baluardo di Winzozz (io, purtroppo) e’ stato abbattuto dalla mano del destino.

Cesca @ 1:18 pm
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Abbiamo mangiato le pere di terra

Posted on Venerdì 18 Febbraio 2005

Spesso decidiamo di provare le ricette suggerite dall’abbonamento alle verdure perche’ altrimenti non sapremmo come far fuori le robe che ci arrivano.

Ieri sera abbiamo mangiato “gegratineerde aardperen met zuurkool” che, tradotto, sarebbe “pere di terra gratinate con crauti”.

Siamo sopravvissuti.

Cesca @ 1:33 pm
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Polenta e salsiccia!

Posted on Martedì 15 Febbraio 2005

Ecco, ha ragione chi dice che gli italiani all’estero diventano fondamentalisti culinari!
Ieri sera, per festeggiare San valentino, abbiamo deciso di farci la polenta (romantico vero? ;-) )

La polenta che vendono qui e’ una specie di semolino, e’ macinata fine, di colore grigiastro… e ci fanno dei dolci! Non penso di essere troppo fondamentalista se vi dico che fareste meglio ad evitarla!

Ci hanno regalato un fighissimo paiolo di rame con miscelatore elettrico, per cui abbiamo deciso di comprare la farina di mais biologica a cottura tradizionale (lenta), macinata grossa (insomma, una polenta con tutti i crismi), tranquilli che il paiolo magico avrebbe lavorato 45 minuti per noi.

Al momento fatidico di attaccare la presa alla corrente ci siamo accorti che in tutta casa non abbiamo una, dico una, presa adatta!

La polentina non va.

Il paiolo magico ha la presa di sicurezza a tre dita (con la terra in mezzo) mentre qui hanno solo le prese a due! Popolo di incauti!
Abbiamo anche tentato di sabotare la presa, smontandola per togliere la terra, ma le sane leggi sulla sicurezza degli elettrodomestici non consentono piu’ di aprire la presa, che e’ fusa in un blocco di plastica unico.

Ci siamo fatti due braccia da palestrati per rimestare la polenta!

Il marito va.

Ecco, anche stavolta siamo stati forzati dal caso ad essere ecologici nostro malgrado.
Per fortuna che poi ci siamo consolati farcendo la polenta di formaggio francese, sugo italiano e salsicce olandesi!

Doei!

Cesca

Cesca @ 12:35 pm
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Abbonamento alle verdure

Posted on Lunedì 14 Febbraio 2005

Ebbene si: siamo abbonati ad un sacchetto di verdure.

Ogni venerdi’, nel nostro negozio biologico di fiducia, ci preparano un sacchettone con verdure di stagione.
Ci siamo abbonati perche’ risparimiamo tempo nel fare la spesa e ci capitano vegetali che mai avremmo comprato spontaneamente. Per di piu’ in ogni sacchetto mettono un foglietto di ricette (in olandese, ovviamente!) ed e’ un ottimo esercizio per “allenare la lingua”. ;-)

Questa settimana abbiamo trovato le “pere di terra” (aardpeer, ovvero Helianthus tuberosus) Non ho la minima idea di che cosa siano.

Pere di terra o Topinambur

Faccio una piccola ricerca in Internet (grazie al cielo che abbiamo l’ADSL!!!) e scopro che le aardperen (plurale di aardpeer) sono anche dette:

In inglese.: Jerusalem artichoke, sunflower artichoke ( carciofo di Gerusalemme o carciofo girasole).
In tedesco.: Topinambur.
In svedese.: jordärtskocka.
E che il sinonimo botanico e’ .: Helianthus tomentosus Michx.

I Topinambur hanno dei fiori gialli (ops… infiorescenze, gia’ che sono delle asteraceae).
Ci si possono fare dei biscotti croccanti, con prezzemolo e anice. Perplessi? Vi capisco!

Qui in Olanda la gente mangia cose strane
(…e non fatemi dire che cosa si fumano, perche’ gia’ si sa”!).

Prendiamo ad esempio il cavolo riccio. I miei amici olandesi si sono lamentati perche’ all’estero non si trova facilmente come qui: dicono che in Inghilterra lo si puo’ comprare solo in pacchi da 10 Kg nei negozi di animali. E’ considerato un cibo per maiali.

Noi lo mangiamo bollito insieme al pure’ di patate e alla salsiccia affumicata… durante l’inverno e’ proprio quello che ci vuole!

Doei!

Cesca

Cesca @ 10:56 am
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Sbrinamento forzato

Posted on Domenica 13 Febbraio 2005

Stamattina abbiamo fatto un altro passo verso la sostenibilita’: abbiamo sbrintato il congelatore.

Sapevamo da tempo che per mantenere uno strato di ghiaccio di qualche centimetro nel frigo stavamo usando inutilmente un sacco di corrente elettrica, ma la pigrizia ci aveva sempre fatto rimandare la sbrinatura.

Ieri sera Manuel ha invitato a casa nostra la sua nuova ragazza e, per festeggiare, ha messo in congelatore una bottiglia di spumante. Poi ce la siamo dimenticata la’, occupati com’eravamo a chiacchierare e giocare.
(Pensiamo che Manuel debba aver trovato un altro modo per festeggiare in privato… :-)

congelatore pieno di non ecologico ghiaccio

Stamattina tutto il congelatore era pieno di spumante congelato, perche’ stanotte la bottiglia ha deciso di stapparsi da sola! Abbiamo cosi’ deciso di non procrastinare oltre lo sbrinamento.

Abbiamo anche scoperto che per mantenere in efficienza un frigo e’ importante spolverare periodicamente la serpentina di raffredamento che sta sul retro. La polvere che ci si accumula ne riduce il potere disperdente, per cui il frigo consuma di piu’.

Se vi va di leggere qualche pagina sui frigoriferi l’ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, l’Energia e L’Ambiente) ha pubblicato un utile pdf sulla manutenzione dei frigoriferi.

Ecco, anche oggi abbiamo ridotto la nostra impronta ecologica. Spintonamente, piuttosto che spontaneamente ma gli effetti saranno buoni comunque: non credete?

Doei!

Cesca

P.S. ecco il nuovo stato del congelatore … piuttosto alcoolico ;)

congelatore senza ghiaccio

Cesca @ 11:50 am
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Esame di olandese!

Posted on Venerdì 11 Febbraio 2005

Evvai!

Mi hanno promosso al prossimo corso!

Ho preso suff. nel parlare e nello scritto (porcaccia accidenti, di solito prendevo ottimi voti nello scritto, ma c’era così poco tempo che ho consegnato solo mezzo esame e per di più scritto a matita!).

Ho preso discreto nell’ascolto (una delle prove era nel capire da un nastro registrato rovinato perchè la telefonista non aveva capito il cliente… in pratica si sentiva solo bzzzz…. bzzzzz… bhadgiuaYGKjHzjkdh …. bzzz…)

Ho preso buono (che è il massimo) nella lettura e comprensione del testo. Si trattava di capire vari ritagli: un corso di computer su Win2k, cosa fare per i dolori muscolari, quali sono gli effetti ghiandolari della carenza di Iodio… insomma, credo di aver passato il test anche perchè sono argomenti che mastico d’abitudine!

Mi hanno pure scritto che sono stata una zelante e piacevole corsista!
Adesso gireranno la scheda ad André che è il mio tutor all’ufficio immigrazione e, in pratica, è lui che mi paga i corsi. Gli diranno anche che il prossimo corso invece di essere in due blocchi sarà in quattro e che, pertanto, l’ufficio immigrazione dovrà pagare il doppio. Speriamo che non mi facciano storie!

Il prossimo corso inizia tra una settimana e tutti dicono che sarà il più duro di tutti.
Vedremo!

Doei!

Tomoe e Tomislav

Cesca @ 4:43 pm
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Febbraio freddolino

Posted on Lunedì 7 Febbraio 2005

Eccoci di nuovo on line.

Stamattina, quando sono uscita per andare a lezione, tulipanolandia era gelata.
Sembrava appena uscita dal freezer… luccicante al sole e sublimante di vapori leggeri.

(Sublimare non riguarda solo i bassi istinti primordiali… qualcosa sublima quando passa dallo stato solido direttamente allo stato di vapore… insomma avrei potuto dire “il mondo era approssimativamente fumante” o “il parco vicino casa si stava vaporizzando”, ma non ci saremmo capiti, vero?)

Olandesi in bicicletta a Utrecht

All’inizio mi è scappato un ” …. oooohhhh!… ” ma ho subito chiuso la bocca per non ingoiare altri cristalli di ghiaccio in sospensione nell’aria mattutina.

Appena salita in bici ero ancora calda di casa, poi il freddo mi ha morso le orecchie. Le ho coperte il più possibile coi capelli e sono andata avanti.
Il freddo allora mi ha avvolto le cosce. Ad ogni pedalata sentivo uno spiffero colpire lo spazio scoperto alla fine del calzino, sotto il ginocchio… Ho pensato: adesso se pedalo più forte mi riscaldo, ma forse mi viene un crampo. Vabbè, rischio. Al massimo arrivo tardi a lezione.

Il difficile di andare in bici col freddo non è evitare i lastroni di ghiaccio, ma vederli con gli occhi appannati!
Il venticello più bastardo riusciva ad aggirarmi gli occhiali e sentivo gli occhi riempirsi di lacrime. …resisti, resisti, RESISTI!!!!
Piangere con il freddo non è una buona idea. Rischi di farti rigare le guance da una pennellata di ghiaccio…

Dopo 3 minuti di lotta con gli elementi il mio corpo si è assestato su una temperatura confortevole. Chissà come sarà domani…

Vi farò sapere!

Baci a tutti

Cesca

PS Anche oggi sono arrivata che la lezione era già cominciata (accidenti, sembra che lo facciano apposta ad iniziare ogni volta sempre più presto!)

Cesca @ 3:35 pm
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