Domenica, 14 Giu 2009
C’era una volta (ieri) un bosco con dentro una festa delle fate.
Una ragazza coi capelli bianchi, borsello di cuoio alla cintura e tunica elfica, incrociava la sua bacchetta con un uomo con la camicia a scacchi, dall’aria perplessa.
L’uomo, rigirandosi la bacchetta sotto gli occhi, mormorò “Non capisco come funziona questa bacchetta magica.”
La ragazza, ammiccando al gruppetto di ragazzi che si erano fermati a guardare, rispose pronta “Si punta la bacchetta e si dice l’incantesimo: immobilus paralizza ed expelliarmus disarma l’avversario. Provi a puntarmi addosso la bacchetta e a dire una delle due parole.”
L’uomo allungò titubante la bacchetta e sillabò incerto “expelliarmus!”
La bacchetta della ragazza fece un giro intorno al suo polso, trattenuta dal cinturino di sicurezza, prima di essere ripresa al volo.
La ragazza mostrò l’utilità del cinturino alle persone che sorridevano divertite e poi tornò a rivolgere la sua attenzione all’uomo con la camicia a scacchi “vede? ha funzionato! Mi è volata via la bacchetta!” che ancora non era convinto. “Ora provi lei a fare un incantesimo su di me.” chiese mettendosi sulla difensiva.
La ragazza si mise sull’attenti, salutò portando la bacchetta alla fronte e poi si allungò in un affondo “expelliarmus!”
La bacchetta dell’incredulo rimase ferma al suo posto. “non succede nulla… ” sottolineò l’uomo, cercando supporto tra il pubblico che ridacchiava.
La ragazza pensò che davanti a tanta granitica incredulità non c’è proprio nulla da fare.
“mmmhhh… lei deve essere un babbano: ecco perché su di lei le magie non funzionano.” sentenziò massaggiandosi il mento.
“babbano” è una cosa brutta?” chiese l’uomo, posando la bacchetta sul tavolo, vicino ad un nido di draghetti.
La ragazza cercò di ignorare gli sghignazzi tra il pubblico, ma la coda dell’occhio continuava a inseguirli. “no, significa solo che lei è umano e non ha nemmeno un goccio di sangue fatato. Lei respinge gli incantesimi in modo inconscio. La magia non la tocca e non ha effetto su di lei.” “Ma io leggo il pendolino e mi risponde il vero!” protestò l’uomo. “Non so che dirle, abbiamo appena avuto la prova che la mia magia non riesce a farle volar via la bacchetta… in tanti anni che giro mi è capitato solo coi babbani.”
L’uomo se ne andò e la ragazza ripose la bacchetta nella cintura, chiedendosi come ci fosse finito un babbano del genere in una festa delle fate.






Giugno 15th, 2009 at 9:14 am
E’ dura la vita degli insegnanti di incantesimi…
Giugno 27th, 2009 at 5:16 pm
Dovrebbe giocare un po’ con How to rise a dragon
o anche a questo, anche se è molto fuori stagione… garden gnome carnage
Magari si sbabbana un po’…