Famiglia sostenibile

Mercoledì, 3 Feb 2010

Il mistero dei lucchetti da bici

In un centro del fai da te del nostro quartiere prestano lucchetti per la bici.

Tu arrivi, lasci la bici fuori (aperta), entri, fai la coda alle casse, ti fai prestare il lucchetto, esci, chiudi la bici, rientri, fai quel che devi nel negozio, paghi, esci, apri la bici, lasci la bici fuori (aperta), rientri, riconsegni il lucchetto, esci, te ne vai.

Questa iniziativa presuppone che il ciclista non abbia un lucchetto suo. Ora, secondo voi, quanti ciclisti senza lucchetto usano la bici in città per fare shopping?

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Martedì, 19 Gen 2010

La gente e’ strana

In una sola mattinata in giro abbiamo incontrato:

  • la guida turistica di quartiere che ci ha spiegato come si saccheggiavano i treni ai suoi tempi,
  • il caporeparto del supermercato che fumava i rametti di vite quando mancavano le sigarette,
  • l’impiegato delle poste dotato di memoria prodigiosa, che associa gli inquilini al loro indirizzo.

La prossima volta che qualcuno dice che gli “stranini” siamo noi, lo invito a fermare il primo che passa e a scoprire che cos’ha di matto quello!

:)

(dis)informazione?

Lunedì, 18 Gen 2010

Le banconote sono debiti. Meglio barattare!

La Banca d’Italia (una banca privata) stampa moneta senza avere il relativo controvalore in oro. Lo fa comprando titoli di Stato (il debito pubblico).

L’immissione di nuova moneta fa calare il valore di quella già in circolo (inflazione).

Il diminuito potere d’acquisto dei nostri risparmi e’ un danno diffuso.

Ogni volta che qualcuno non restituisce un prestito (monete di carta), la banca si prende un bene reale (casa di mattoni).

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Venerdì, 15 Gen 2010

Esiste un ciclo annuale nella vita dei blogger?

Ieri sera ho passato tre ore on line con i nuovi blogger di ecowiki e mi sono tornati in mente i corsi simili per le precedenti generazioni di blogger che ho “allevato”. In maggioranza hanno manifestato interesse per il blog nel mese di ottobre (6/17) o di gennaio (5/17) e sono entrati in servizio effettivo un mese o due dopo.

E’ un caso o ci sono delle ragioni per questi due picchi? Premetto che una dozzina di casi non sono abbastanza per fare statistica, ma lo sono per farsi delle domande.

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Giovedì, 14 Gen 2010

Revisione: dai greci ai GdR

Ho finito ieri notte il controllo ortografico del mio nuovo libro (I draghi dei Visconti) e, ora che il testo e’ libero di serpentelli rossi, passo alla fase due: controllo logico.

Come saggiamente suggerivano gli antichi greci, dopo l’inventio si passa alla dispositio, ovvero all’ordinamento dei capitoli in ordine logico. Nel mio caso ho varie storie che si intrecciano: ho i draghi selvatici, i briganti, due corti di fate, una corte umana e due dragonieri clandestini e devo presentare tutti, mettere ognuno in relazione con gli altri e far accadere vari eventi nel corso di 5 anni.
Storie e personaggi sono nati man mano che scrivevo (novembre scorso, nanowrimo) e ora ho 90 pagine di storie a brandelli da tagliare e cucire.

(continua…)

Citazioni

Martedì, 12 Gen 2010

Sindrome dello straniero

“Il tuo Cristo è ebreo e la tua democrazia è greca.
La tua scrittura è latina e i tuoi numeri sono arabi.
La tua auto è giapponese e il tuo caffè è brasiliano.
Il tuo orologio è svizzero e il tuo walkman è coreano.
La tua pizza è italiana e la tua camicia hawaiana.
Le tue vacanze sono turche, tunisine o marocchine.
Cittadino del mondo, non rimproverare al tuo vicino
di essere straniero.”

1994, mαnifesto sui muri di Berlino

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Lunedì, 11 Gen 2010

Uomo del mio tempo

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo

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Sabato, 9 Gen 2010

Riflessione sul potere delle categorie

I Boscimani dividevano i mammiferi in tre categorie:

  • animali che si mangiano (antilopi e simili)
  • animali che non si mangiano (le iene, gli europei, …)
  • uomini (loro stessi e i giapponesi)